In sintesi
Vigneto e cantina
ionosfera.dev Presentazione di progetto Cantine e territori del vino 2026

VR Experience
per la cantina

Una piattaforma immersiva di proprietà della cantina: racconta chi l'ha fondata e perché, apre i luoghi del vino in ogni stagione dell'anno e accompagna il visitatore fino alla bottiglia, dal sito aziendale, dalle fiere e dai mercati esteri.

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01 / La storia

Il vino non è mai soltanto vino

Dietro ogni etichetta c'è qualcuno che ha deciso di piantare una vigna in quel luogo, in quel momento, per ragioni precise. Quella scelta fa parte del prodotto, e chi la conosce beve un vino diverso.

Il mercato è pieno di bottiglie tecnicamente eccellenti. A parità di qualità, la differenza la fa ciò che il cliente sa della cantina: chi l'ha fondata, da dove viene la famiglia, quali intuizioni e quali errori hanno portato fino all'annata di oggi, che cosa si è scelto di non fare. Sono informazioni che oggi vivono quasi soltanto nella voce del titolare durante una visita, e raggiungono poche centinaia di persone l'anno.

La VR Experience trasforma quel racconto in un patrimonio stabile dell'azienda. Il fondatore, i figli, l'enologo, il capo vigna parlano dentro i luoghi a cui appartengono: la prima vigna piantata, la vecchia cantina di famiglia, la barricaia, la sala in cui si assaggiano le annate. Il visitatore non legge una pagina "Chi siamo": entra nella storia e la attraversa.

I valori di chi ha fondato la cantina (il rispetto per il territorio, la pazienza, la scelta di un vitigno autoctono quando nessuno ci credeva, il lavoro manuale, la continuità tra generazioni) sono ciò che rende un vino riconoscibile e ricordato. Quando il cliente li ha visti con i propri occhi, una bottiglia smette di essere confrontata soltanto con un'altra bottiglia: diventa il prezzo di quella storia.

Per questo la piattaforma non nasce come vetrina tecnologica, ma come strumento di narrazione. La tecnologia resta sullo sfondo; in primo piano ci sono le persone, i luoghi e il tempo.

Chi ha visto la vigna se ne ricorda a ogni bicchiere.

I fondatori della cantina
Fotografie e documenti storici della famiglia
Archivio storico di famiglia

Le origini

Il luogo della prima vigna, la casa, le fotografie e i documenti di famiglia diventano ambienti da visitare.

I valori

Le scelte di fondo dell'azienda raccontate da chi le ha prese, nei luoghi in cui quelle scelte contano.

Le persone

Enologo, agronomo, cantiniere: i volti che il cliente non incontra mai diventano parte del marchio.

Il valore percepito

Una storia conosciuta sposta il confronto dal prezzo al significato di quella bottiglia.

02 / Modalità di visita

Tre modi di entrare in cantina

La VR Experience si percorre in due modalità principali, entrambe a 360°: la visita libera e la visita guidata pre-registrata. A queste si aggiunge una modalità ulteriore, la visita in diretta con un operatore collegato in tempo reale.

Le tre modalità usano gli stessi ambienti e gli stessi contenuti, ma rispondono a esigenze diverse. Cambiano tre cose: chi decide il percorso, se il racconto è registrato o dal vivo, e quanto il visitatore interagisce.

1. Visita libera

Il visitatore si muove in autonomia tra le scene a 360°. Sceglie da dove partire, quanto fermarsi e cosa aprire: passa dalla vigna alla barricaia, apre i punti di interesse, guarda i video, entra nello store. La mappa e il menu dei luoghi sono sempre a disposizione.

Non c'è un racconto imposto. È la modalità di chi vuole curiosare, tornare su un dettaglio o cercare un vino preciso, ed è disponibile in qualsiasi momento, senza prenotazione, da computer, telefono o visore.

2. Visita guidata pre-registrata a 360°

È un tour automatizzato composto da scenari video a 360°. In ogni scena è presente una persona referente della cantina (il titolare, un membro della famiglia, l'enologo, la responsabile dell'accoglienza) che si rivolge direttamente al visitatore guardando in camera, lo accoglie, gli spiega ciò che ha intorno e lo accompagna alla scena successiva. Mentre la guida parla il visitatore resta libero di guardarsi intorno, ma il percorso è costruito in anticipo e scorre da solo.

Il tour attraversa tutti gli ambienti della cantina e soprattutto i momenti cruciali dell'anno: la potatura d'inverno, la fioritura, la vendemmia, la fermentazione, l'affinamento. Sono ripresi quando accadono davvero e montati in un unico racconto che si può seguire in qualsiasi giorno dell'anno. La guida può cambiare lungo il percorso: chi segue la vendemmia in vigna, l'enologo in cantina, chi accoglie gli ospiti in sala degustazione.

È la modalità che trasmette meglio la storia e i valori dell'azienda, perché a raccontarli sono le persone che li vivono. Non richiede personale collegato: funziona da sola sul sito, sui totem, in fiera, a qualsiasi ora.

3. Visita in diretta, teleguidata da un operatore

Accanto alle due modalità principali esiste la visita condotta dal vivo. Un operatore della cantina si collega in tempo reale con una o più persone, in videochiamata o anche solo in audio, e le porta in giro nella VR Experience muovendo lui stesso la visuale sui loro dispositivi. È una navigazione teleguidata: i partecipanti non devono fare nulla, vedono ciò che l'operatore sceglie di mostrare e possono fare domande in qualsiasi momento.

La connessione avviene all'interno della piattaforma, di tipo peer-to-peer: nessun software esterno, nessun account, basta un link. A differenza della condivisione dello schermo delle comuni videoconferenze, ogni partecipante vede la scena alla piena risoluzione sul proprio dispositivo e gli spostamenti avvengono senza ritardi.

È lo strumento per gli incontri che contano: un importatore durante una trattativa, una coppia che sceglie la location del matrimonio, i soci del wine club, una degustazione a distanza con le bottiglie spedite in anticipo, una classe collegata con l'enologo.

Visita libera con la mappa dei luoghi
Una persona della cantina guida la visita all'interno della scena a 360 gradi
Operatore che conduce una visita in diretta
AspettoVisita liberaVisita guidata a 360°Visita in diretta
Chi conduceIl visitatoreUna persona della cantina, registrata nelle sceneUn operatore collegato in tempo reale
RaccontoSchede e contenuti a sceltaPre-registrato in video a 360°Dal vivo, adattato a chi ascolta
InterazioneEsplorazione autonomaSguardo libero, percorso già definitoDialogo in videochiamata o solo audio, navigazione teleguidata
Momenti dell'annoGli ambienti pubblicatiTutti i momenti cruciali in sequenzaA scelta dell'operatore
DisponibilitàSempre, senza prenotazioneSempre, senza personaleSu appuntamento
Ideale perCuriosare e acquistareRaccontare storia e valori a tuttiBuyer, importatori, eventi, gruppi, scuole

03 / Il tempo del vino

Un intero anno di lavoro in un solo racconto

Il vino nasce da momenti che non si ripetono a comando. La vendemmia dura poche settimane, la potatura si fa in inverno, la fermentazione ha i suoi tempi. Chi visita la cantina ne vede sempre uno soltanto. La VR Experience li riunisce tutti in un unico percorso narrativo.

Chi arriva in cantina a marzo trova i filari spogli e le botti silenziose; chi arriva a novembre trova il vino nuovo ma non vedrà l'uva sulle piante. La visita reale restituisce sempre una fotografia parziale, legata alla stagione. Eppure è proprio la sequenza completa, dalla potatura al bicchiere, a spiegare perché quel vino è così.

Con una campagna di riprese distribuita durante l'anno, ogni fase viene documentata nel momento in cui accade davvero: potatura, germogliamento, fioritura, invaiatura, vendemmia, pigiatura, fermentazione, travasi, affinamento, imbottigliamento. Il percorso narrativo le mette in sequenza e il visitatore attraversa dodici mesi in pochi minuti, senza perdere nessun passaggio.

La vendemmia merita un discorso a parte. È il momento più atteso e più emozionante dell'anno, ed è anche quello che pochissimi clienti hanno la possibilità di vivere. Nella VR Experience diventa un'esperienza disponibile tutto l'anno: il visitatore si trova tra i filari accanto a chi raccoglie, ascolta come si decide il giorno giusto, segue le cassette fino alla cantina. A febbraio, a luglio, da un altro continente.

Lo stesso vale per gli eventi che scandiscono la vita dell'azienda: la festa della vendemmia, un'anteprima, una cena in vigna, una degustazione verticale. Restano visitabili dopo la data in cui si sono svolti e continuano a raccontare la cantina.

La vendemmia ripresa a 360 gradi
Inverno

Potatura

La scelta delle gemme da lasciare, che decide quantità e qualità del raccolto.

Primavera

Germogliamento e fioritura

La vigna si risveglia e comincia a delinearsi l'annata.

Estate

Cura della vigna e invaiatura

Il lavoro in campo e il colore che cambia sugli acini.

Vendemmia

Raccolta

Il momento decisivo, vissuto tra i filari insieme a chi raccoglie.

Autunno

Vinificazione

Pigiatura, fermentazione, i primi assaggi del vino nuovo.

Tutto l'anno

Affinamento e imbottigliamento

Il tempo in legno, in acciaio o in bottiglia, fino all'etichetta.

04 / Luoghi e fasi riservate

Entrare dove il pubblico di solito non entra

Una parte importante della cantina non è visitabile, per ragioni di spazio, di igiene, di sicurezza o di delicatezza del lavoro. Spesso è proprio la parte più interessante.

In virtuale questi ambienti si aprono a chiunque, senza intralciare il lavoro, senza rischi e senza limiti di numero.

La barricaia storica in cui si entra pochi per volta, la cantina di famiglia con le annate più antiche, la stanza delle bottiglie da collezione, la sala di vinificazione durante la fermentazione, la linea di imbottigliamento, il laboratorio di analisi: sono luoghi che danno valore al prodotto e che normalmente restano chiusi. Sono anche gli ambienti in cui si trovano gli elementi di maggior pregio, e in cui gli spazi non consentono visite su larga scala.

Allo stesso modo si possono mostrare le fasi di produzione più delicate, quelle in cui la presenza dei visitatori non è possibile: una follatura manuale, un rimontaggio, un travaso, il remuage delle bottiglie per un metodo classico, il controllo dell'enologo sui campioni. Sono i passaggi che spiegano la differenza tra un vino qualunque e quel vino, e che il cliente difficilmente vede.

Mostrarli in virtuale non toglie valore alla visita reale, la prepara. Chi arriva in cantina dopo averli visti sa che cosa sta osservando, fa domande più precise e percepisce il lavoro che c'è dietro ogni bottiglia.

La barricaia della cantina
Una fase di produzione non accessibile ai visitatori
Fase di produzione riservata

Barricaie e cantine storiche

Spazi ridotti e preziosi, visitabili virtualmente da un numero illimitato di persone.

Bottiglie da collezione

Le annate più rare mostrate da vicino, ciascuna con la sua scheda e la sua storia.

Vinificazione

Fermentazioni, rimontaggi e travasi ripresi nel momento in cui avvengono.

Laboratorio e controllo

Il lavoro dell'enologo raccontato con i suoi strumenti e le sue scelte.

05 / Esterni e ambienti

Il paesaggio di giorno e di notte, le sale in ogni allestimento

Il vino è anche il luogo in cui nasce. La VR Experience mappa gli esterni con la stessa cura degli interni e permette di vedere lo stesso scenario in momenti e configurazioni diverse.

Vigneti, colline, la corte, il borgo, i punti panoramici: gli esterni fanno parte del percorso a pieno titolo. Per ogni punto di ripresa è possibile realizzare una doppia visualizzazione, diurna e notturna, oppure una sequenza nelle diverse stagioni. Il visitatore resta nello stesso punto e con un comando passa dalla luce del giorno al tramonto, dal cielo stellato alla nebbia d'autunno. È il modo più diretto per trasmettere l'atmosfera di un luogo che nessuna singola fotografia riesce a restituire.

La stessa logica, applicata agli interni, diventa uno strumento commerciale per l'accoglienza. Una sala eventi, una terrazza, una sala degustazione possono essere mostrate nei diversi allestimenti: vuota, pronta per una degustazione, per una cena di gala, per un matrimonio, per un evento aziendale. Chi deve scegliere una location vede subito come cambia lo spazio, senza organizzare un sopralluogo per ogni ipotesi.

Per le cantine che offrono ospitalità (camere, ristorante, eventi privati) questa funzione accorcia i tempi di decisione e riduce i sopralluoghi a vuoto: il cliente arriva all'incontro con le idee già chiare, e spesso già convinto.

Lo stesso esterno in versione diurna e notturna
Sala eventi in due allestimenti diversi
  • Giorno e notte
  • Stagioni
  • Allestimenti multipli
  • Sala degustazione
  • Matrimoni
  • Eventi aziendali
  • Ospitalità

06 / Contenuti

Ogni ambiente apre la strada ad altri contenuti

Negli scenari sono distribuiti punti di interesse che aprono finestre con contenuti di ogni tipo. Il visitatore approfondisce ciò che lo incuriosisce, senza mai uscire dall'esperienza.

Tutto il materiale che la cantina ha prodotto negli anni, oggi disperso tra sito, social e cartelle, trova una collocazione precisa nel luogo a cui si riferisce.

Un punto di interesse su una botte apre la scheda del legno, della provenienza e dei tempi di affinamento. Uno sulla parete della vecchia cantina mostra le fotografie d'epoca della famiglia. Uno in vigna avvia il video della vendemmia dell'anno precedente, o l'intervista all'agronomo sul terreno e sull'esposizione. Uno in sala degustazione rende scaricabile la scheda tecnica del vino.

I contenuti possono essere fotografie e gallerie, video (anche ospitati su YouTube o su altre piattaforme), audio, documenti PDF come schede tecniche e certificazioni, testi, mappe e collegamenti esterni.

Ogni punto di interesse ha una versione per ciascuna lingua attiva e può essere aggiunto, modificato o disattivato in qualsiasi momento, per esempio per mettere in evidenza una nuova annata, un riconoscimento ricevuto o un evento in programma.

Finestra con un contenuto video aperta da un punto di interesse
Finestra di approfondimento

Foto e archivio

Gallerie, immagini storiche, dettagli ravvicinati di etichette, strumenti e ambienti.

Video e interviste

Il racconto delle persone, i momenti di lavoro, i filmati già pubblicati sui canali della cantina.

Schede e documenti

Schede tecniche, certificazioni, premi, listini in formato PDF scaricabile.

Collegamenti esterni

Pagine del sito, prenotazioni, shop online, profili social, guide e stampa di settore.

07 / Punto vendita

Dalla visita alla bottiglia, senza uscire dalla cantina

Il punto vendita della cantina diventa uno store all'interno della VR Experience. Ogni vino, ogni linea, ogni confezione è collegata a una scheda prodotto o direttamente allo shop online ufficiale.

Il momento in cui il visitatore è più disposto ad acquistare è quello in cui ha appena ascoltato la storia di un vino e visto dove nasce. La VR Experience accorcia la distanza tra quel momento e l'acquisto: in barricaia un punto di interesse porta alla riserva che sta affinando, in vigna al vino ottenuto da quel vigneto, nello spaccio aziendale alle confezioni regalo, ai grandi formati, alle edizioni limitate.

La scheda prodotto mostra immagine, descrizione, note di degustazione, abbinamenti e riconoscimenti, e un pulsante porta alla pagina corrispondente dell'e-commerce aziendale o del rivenditore scelto dalla cantina. Nessun catalogo parallelo da mantenere: lo store virtuale si appoggia a quello che l'azienda già usa.

Il percorso funziona anche al contrario. Un QR code sulla confezione, sul collarino, su un espositore o sulla carta dei vini di un ristorante porta direttamente alla vigna o alla fase di produzione di quel vino. Il cliente che ha la bottiglia in mano entra nel luogo da cui proviene, e il ristoratore ha uno strumento in più per raccontarla al tavolo.

Nel lungo periodo, ogni prodotto collegato a un ambiente reale e raccontato con contenuti originali rafforza la presenza della cantina nei motori di ricerca.

Punto vendita virtuale con la scheda di un vino
QR code sulla confezione che porta alla vigna
QR code sulla bottiglia

Scheda prodotto

Immagine, descrizione, note di degustazione, abbinamenti e premi di ciascun vino.

E-commerce collegato

Dal punto di interesse alla pagina di acquisto, sul sito della cantina o del rivenditore.

Dalla bottiglia alla vigna

QR code su confezioni, espositori e carte dei vini che portano al luogo di origine.

Wine club

Aree riservate agli iscritti, anteprime delle nuove annate e percorsi dedicati.

08 / Enoturismo

Il virtuale non sostituisce la visita, la fa desiderare

Un timore ricorrente è che, vista la cantina online, il visitatore non senta più il bisogno di venire. Accade il contrario: la VR Experience mostra abbastanza da incuriosire e lascia fuori ciò che solo la presenza può dare.

Il profumo della cantina, il sapore del vino, la stretta di mano del produttore, il silenzio della barricaia, la luce sulle colline al tramonto: nessuno schermo li restituisce. La VR Experience fa capire che esistono e dove trovarli. Funziona come il trailer di un film: chi l'ha visto vuole vedere il resto.

Chi sceglie una cantina da visitare confronta decine di proposte simili. Vedere in anticipo i luoghi, ascoltare le voci di chi lo accoglierà, capire che tipo di esperienza troverà fa la differenza nella scelta. Dalla VR Experience si passa direttamente alla prenotazione di una degustazione, di una visita, di un pranzo o di un soggiorno.

Chi arriva dopo averla vista arriva preparato: sa cosa sta guardando, fa domande più precise, si ferma più a lungo e acquista con più convinzione. Durante la visita la piattaforma continua a lavorare su un totem in sala d'attesa o su un visore che mostra ciò che in quel periodo non si può vedere, come la vendemmia in primavera o una barricaia chiusa per lavori.

Dopo la visita resta un ricordo navigabile da condividere con chi non c'era, che diventa a sua volta un invito a venire, e un collegamento diretto allo shop per riacquistare i vini assaggiati. Il turista diventa un cliente che torna, anche da migliaia di chilometri.

Ospiti in sala degustazione
  1. Prima: scegliere e prenotare

    Luoghi, persone ed esperienze visti in anticipo, con accesso diretto alla prenotazione.

  2. Durante: vedere ciò che non è accessibile

    Totem, schermi e visori in cantina mostrano stagioni, ambienti e fasi non visibili quel giorno.

  3. Dopo: ricordare, condividere, riacquistare

    La visita resta disponibile, invita altri a venire e porta allo shop per riordinare i vini.

09 / Mercati esteri

Una vetrina multilingue, dall'Europa all'Oriente

Il vino italiano si vende in tutto il mondo, ma la storia di chi lo produce raramente supera il confine. La VR Experience la porta nella lingua di ogni mercato.

Ogni testo, scheda, punto di interesse e narrazione esiste in tutte le lingue attive. Le versioni linguistiche non sono semplici traduzioni dell'interfaccia: il racconto della guida può essere sottotitolato o doppiato, le schede adattate ai riferimenti del mercato di destinazione, i contenuti scelti in base a ciò che interessa quel pubblico.

Oltre alle lingue europee, la piattaforma è pensata anche per i mercati orientali, in crescita per il vino italiano: cinese, giapponese, coreano. Sono mercati in cui provenienza, storia familiare e legame con il territorio pesano molto nella scelta di una bottiglia, e in cui un cliente o un importatore difficilmente avrà occasione di visitare la cantina di persona.

Ogni lingua ha un proprio indirizzo condivisibile e indicizzabile, da diffondere in modo mirato attraverso importatori, distributori, fiere internazionali e campagne nei paesi di interesse. Aggiungere una lingua non richiede di rifare la piattaforma: si aggiunge un livello di testi e, se serve, di audio.

La VR Experience in diverse lingue
  • Italiano
  • Inglese
  • Tedesco
  • Francese
  • Spagnolo
  • Cinese
  • Giapponese
  • Coreano

L'elenco è un esempio: le lingue attive si scelgono in fase di progetto in base ai mercati della cantina e si ampliano nel tempo.

10 / Commerciale e trade

Portare la cantina dove si decidono gli acquisti

Buyer, importatori, distributori, ristoratori e sommelier raramente hanno il tempo di visitare tutte le cantine con cui lavorano. La VR Experience porta la cantina da loro.

Per chi lavora con l'estero la distanza è il primo ostacolo. Un importatore che valuta una nuova etichetta vuole capire chi c'è dietro, come si lavora, quanto è solida l'azienda. Poterlo mostrare in pochi minuti, nella sua lingua, dal suo ufficio, accelera la fiducia e distingue la cantina da chi si presenta solo con un listino e una scheda tecnica.

Alle fiere di settore lo spazio è poco e ogni incontro dura pochi minuti. Un totem touch screen o un visore nello stand trasformano l'attesa in una parte della visita e danno all'incontro un argomento concreto: il vigneto, la cantina, la vendemmia. La versione offline funziona anche quando la rete del padiglione è congestionata.

Per distributori, agenti e personale di sala la piattaforma diventa anche uno strumento di formazione. Chi deve vendere o servire un vino ne conosce la provenienza e la lavorazione attraverso percorsi dedicati, e lo racconta al cliente finale con più convinzione.

Con la visita in diretta, un export manager può accompagnare personalmente un buyer nella cantina durante una trattativa, in videochiamata o anche solo in audio, guidando lui gli spostamenti sul dispositivo del cliente. Per presentarsi nei mercati lontani nella lingua giusta, la piattaforma è anche una vetrina multilingue, descritta nel capitolo dedicato.

Totem touch screen allo stand di una fiera

Importatori e distributori

La cantina mostrata durante la trattativa, nella lingua del mercato di destinazione.

Fiere ed eventi

Totem e visori nello stand, anche senza connessione, con il tour automatico sempre attivo.

Horeca e sommelier

Percorsi di formazione per chi racconta e serve il vino al cliente finale.

Stampa e guide

Un ambiente sempre pronto per giornalisti e critici, con materiali scaricabili.

11 / Formazione

Uno strumento didattico per chi studierà il vino

Istituti agrari e alberghieri, scuole di enologia, corsi per sommelier e percorsi universitari di viticoltura ed enologia hanno bisogno di mostrare una cantina vera. La VR Experience porta la cantina in aula, e porta il nome della cantina nella formazione dei futuri professionisti.

Le uscite didattiche sono costose, difficili da organizzare e legate alla stagione: una classe che visita la cantina a novembre non vedrà mai la vendemmia. Con la VR Experience lo studente segue l'intero ciclo produttivo, entra nelle fasi che non sono accessibili ai gruppi e ascolta chi quel lavoro lo fa ogni giorno. Con la visita in diretta si possono tenere lezioni a distanza con l'enologo o l'agronomo collegati dalla cantina.

Per la cantina è un veicolo promozionale di lungo periodo. Gli studenti di oggi sono i sommelier, i ristoratori, gli enologi, i buyer e gli operatori turistici di domani, e la cantina diventa il loro caso di studio. Il nome dell'azienda entra nelle lezioni, nelle esercitazioni e nelle tesi, associato a competenza e trasparenza.

La collaborazione con istituti e scuole si formalizza con convenzioni, percorsi dedicati con schede tecniche approfondite, materiali scaricabili per i docenti e aree riservate. È anche un argomento concreto per progetti con enti di formazione e con il territorio.

Studenti che seguono la VR Experience in aula

Istituti agrari e tecnici

Il ciclo della vigna e della cantina seguito per intero, in ogni stagione.

Istituti alberghieri

Conoscere l'origine dei vini per raccontarli in sala e a tavola.

Enologia e università

Fasi di produzione, scelte tecniche e laboratorio mostrati da vicino.

Corsi per sommelier

Territorio, vitigni e stile della cantina come materiale di studio.

12 / Siti partner

La cantina presente anche sui siti degli altri

La VR Experience non vive solo sul sito aziendale. Si integra nelle pagine di partner, rivenditori ed enti del territorio, e diventa un veicolo promozionale che lavora anche fuori dai canali della cantina.

Un consorzio di tutela, una strada del vino, un ente turistico, un hotel della zona, un tour operator, un importatore, un'enoteca online, un ristorante che ha i vini in carta: ciascuno può inserire la VR Experience, o una parte di essa, nelle proprie pagine. Chi visita quel sito entra in cantina senza lasciare la pagina in cui si trova.

L'integrazione può essere completa o limitata a un percorso, a una lingua, a un ambiente: l'importatore mostra la cantina nella lingua del suo mercato, l'hotel propone ai suoi ospiti il tour della vendemmia, il consorzio inserisce la cantina nella mappa del territorio. I contenuti restano pubblicati sul dominio della cantina, che mantiene il controllo e raccoglie i dati di utilizzo.

Per i partner è un contenuto di qualità che arricchisce il loro sito senza costi di produzione. Per la cantina è una moltiplicazione dei punti di contatto con clienti che altrimenti non l'avrebbero incontrata.

La VR Experience inserita nel sito di un partner
Integrazione in siti partner
  • Consorzi di tutela
  • Strade del vino
  • Enti turistici
  • Hotel e ospitalità
  • Tour operator
  • Importatori
  • Enoteche ed e-commerce
  • Ristoranti

13 / Visibilità

Contenuti propri che lavorano per il marchio ogni giorno

La VR Experience è un contenuto originale, ricco e aggiornabile, pubblicato sul dominio della cantina. È esattamente ciò che serve a un marchio per farsi trovare e riconoscere.

I motori di ricerca premiano i siti con contenuti originali, approfonditi e consultati a lungo. Una piattaforma immersiva, con testi, schede, video e documenti collegati a luoghi reali e disponibili in più lingue, aumenta il tempo di permanenza e il numero di pagine utili del sito aziendale, invece di portare traffico verso piattaforme esterne. L'indicizzazione, inoltre, è sempre più attenta ai contenuti immersivi, fruibili anche con i visori che i grandi gruppi tecnologici stanno portando sul mercato.

La stessa campagna di riprese produce materiale per tutti i canali: fotografie, clip per i social, immagini per la stampa, video per le fiere, contenuti per le newsletter. Non serve commissionare ogni volta un nuovo servizio: si attinge a un archivio unico che resta dell'azienda.

Le statistiche di utilizzo mostrano quali luoghi interessano di più, quali vini vengono aperti più spesso nello store, da quali paesi arrivano i visitatori. Sono informazioni utili al marketing e alle scelte commerciali, e restano alla cantina.

La VR Experience integrata nel sito della cantina
VR Experience sul sito aziendale

Indicizzazione

Contenuti originali e multilingue sul dominio aziendale, a beneficio del marchio.

Un archivio per ogni canale

Social, stampa, fiere, newsletter e sito attingono alle stesse riprese.

Dati di utilizzo

Luoghi più visti, prodotti più aperti, paesi di provenienza dei visitatori.

14 / Proprietà e controllo

Un prodotto sartoriale, sul dominio della cantina

La piattaforma è progettata su misura e resta di proprietà dell'azienda: codice, riprese, testi e contenuti. Nessun canone verso servizi terzi e pieno controllo su ogni aggiornamento.

Per un marchio che investe sulla propria identità, affidarla a un servizio uguale per tutti è un compromesso difficile da accettare.

Molte soluzioni in commercio funzionano in abbonamento: i contenuti vivono su server altrui, l'interfaccia è la stessa per tutti i clienti, compaiono marchi e collegamenti di terzi, i dati dei visitatori sono raccolti anche dal fornitore e le condizioni possono cambiare in qualsiasi momento.

Con una piattaforma sartoriale l'interfaccia grafica viene costruita sull'immagine della cantina: colori, caratteri, logo, tono dei testi, struttura dei menu, coerenza con il sito ufficiale e con le etichette. La piattaforma è pubblicata sul dominio aziendale e viene gestita e aggiornata dall'azienda o da chi essa sceglie, senza dipendere da un singolo fornitore.

Il progetto è modulare e cresce nel tempo. Si può partire dagli ambienti principali e aggiungere in seguito nuove vendemmie, nuovi eventi, nuove lingue, nuove funzioni, l'ottimizzazione per i visori o la versione per i totem. Ogni aggiornamento si innesta sul lavoro già fatto.

Interfaccia costruita sull'identità visiva della cantina
Interfaccia su misura
CriterioPiattaforma di proprietàServizio in abbonamento
Proprietà dei contenutiDella cantina, con i file originali consegnatiOspitati da terzi, esportazione spesso parziale
Costi nel tempoInvestimento iniziale e manutenzioneCanone ricorrente, soggetto a revisione
AspettoProgettato sull'identità del marchioTema comune a tutti i clienti
Marchi e pubblicità di terziAssentiPresenti o rimovibili a pagamento
Dati dei visitatoriRestano alla cantinaRaccolti anche dal fornitore
Dominio e SEOSul sito aziendale, a beneficio del marchioSu piattaforme esterne, a beneficio del servizio

15 / Dispositivi

Dal telefono al visore, online e offline

La VR Experience funziona su computer, tablet e smartphone e sui visori di realtà virtuale e mista di ultima generazione. Dalla stessa base di contenuti si ottengono anche le versioni offline per totem e postazioni fisse.

Su desktop e su mobile l'interfaccia è ottimizzata in modo dedicato. Sullo smartphone la navigazione può seguire il giroscopio: basta muovere il telefono per guardarsi intorno. Il sottofondo audio, anche spaziale, restituisce la direzione dei suoni (il vento tra i filari, il lavoro in cantina, la voce della guida), e un'introduzione animata con video e animazioni accoglie il visitatore prima del percorso.

Sui visori l'esperienza cambia natura: la scala reale di una barricaia o l'ampiezza di un vigneto si percepiscono con il corpo, e la sensazione di trovarsi in cantina è completa. Per questi dispositivi l'interfaccia viene adattata, con comandi e menu pensati per la visione immersiva.

Il sistema nasce come piattaforma online, ma per esigenze specifiche può essere rilasciato in versione offline da installare su totem touch screen, schermi in sala e postazioni per fiere ed esposizioni. La versione offline non richiede connessione, si avvia da sola, torna alla schermata iniziale dopo un periodo di inattività e può limitare l'accesso solo ad alcune aree della piattaforma, ad esempio escludendo lo store o i contenuti riservati.

La VR Experience su computer, tablet, smartphone e visore
Totem touch screen con la versione offline

Desktop e mobile

Interfaccia ottimizzata per ciascun formato, navigazione con giroscopio sugli smartphone.

Visori VR e realtà mista

Interfaccia dedicata alla visione immersiva, con la stessa base di contenuti.

Totem offline

Avvio automatico, nessuna connessione richiesta, accesso limitato alle aree scelte.

Audio e introduzione

Sottofondo anche spaziale e introduzione animata con video e animazioni.

16 / Memoria

Ogni vendemmia documentata diventa memoria dell'azienda

Una VR Experience non si esaurisce con la sua pubblicazione. Aggiornata anno dopo anno, diventa l'archivio visivo della cantina e delle sue annate.

Più passa il tempo, più l'archivio acquista valore: è l'unico contenuto di comunicazione che invecchia come il vino.

Ogni vendemmia è diversa: il clima, i tempi, le persone, le scelte. Documentarla ogni anno con le stesse modalità costruisce una raccolta unica, in cui è possibile confrontare annate diverse, mostrare come è cambiata la vigna, come si è ampliata la cantina, chi ha lavorato in azienda e con quali idee.

Questo archivio ha un valore commerciale preciso. Quando una vecchia annata viene proposta a un collezionista, a un ristorante o in una degustazione verticale, si può mostrare la vendemmia da cui è nata. Quando un vino ottiene un riconoscimento, si può tornare al momento in cui l'uva è stata raccolta.

Ha anche un valore che va oltre il mercato: conserva la voce dei fondatori, i luoghi prima delle trasformazioni, i gesti di un mestiere che cambia. Per un'azienda familiare è una forma concreta di continuità tra le generazioni.

Vendemmie di annate diverse a confronto
Archivio delle vendemmie

Confronto tra annate

La stessa vigna e la stessa cantina viste in anni diversi, fianco a fianco.

Verticali e collezionisti

Ogni vecchia annata accompagnata dalle immagini della vendemmia da cui proviene.

Continuità di famiglia

Le voci e i luoghi dell'azienda conservati per chi verrà dopo.

17 / In sintesi

Che cosa ottiene la cantina

Una piattaforma di proprietà che racconta la storia dell'azienda, apre i suoi luoghi in ogni stagione e accompagna il visitatore fino all'acquisto, su ogni dispositivo e in ogni mercato.

  1. Tre modalità di visita

    Libera, guidata pre-registrata a 360° e, in aggiunta, in diretta con un operatore.

  2. La storia raccontata dalle persone

    Fondatori, famiglia e collaboratori parlano nei luoghi a cui appartengono.

  3. Un anno in un solo percorso

    La vendemmia e ogni fase della produzione, disponibili in qualsiasi momento.

  4. Uno store collegato all'e-commerce

    Schede prodotto, collegamenti allo shop e QR code dalla bottiglia alla vigna.

  5. Più visite in cantina, non meno

    Il virtuale incuriosisce e porta a prenotare la visita reale.

  6. Una vetrina per l'estero e per i partner

    Multilingue anche per i mercati orientali, integrabile nei siti di partner e rivenditori.

  7. Uno strumento didattico

    Istituti professionali, scuole di enologia e corsi per sommelier come veicolo promozionale.

  8. Un archivio che cresce

    Ogni vendemmia documentata diventa memoria e valore per il marchio.

Immagine conclusiva del progetto

Ambienti, numero di riprese, periodi di acquisizione e lingue si definiscono dopo il sopralluogo, sulla base dei luoghi e dei momenti che la cantina desidera raccontare.

  • Interfaccia su misura
  • Ottimizzazione desktop e mobile
  • Modalità libera e guidata
  • Navigazione remota
  • Tour automatizzato
  • Videochiamata peer-to-peer
  • Audio anche spaziale
  • Navigazione con giroscopio
  • Intro animata
  • Giorno e notte
  • Allestimenti multipli
  • Punti di interesse
  • Store virtuale
  • QR code
  • Multilingua
  • Benefici SEO
  • Pieno controllo del codice
  • Versione offline per totem
  • Ottimizzazione visori VR e MR
  • Aggiornabile nel tempo
  • Visita in diretta teleguidata
  • Lingue orientali
  • Integrazione in siti partner
  • Uso didattico
modalità modifica
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