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Vigneto e cantina al tramonto
ionosfera.dev Presentazione di progetto Cantine e territori del vino 2026

Cantina VR
Il vino è una storia

Una piattaforma immersiva di proprietà della cantina: racconta chi l'ha fondata e perché, apre i luoghi del vino in ogni stagione dell'anno e accompagna il visitatore fino alla bottiglia, dal sito aziendale, dalle fiere e dai mercati esteri.

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Il problema

Una cantina ha una storia.
La sente solo chi passa di qui.

Chi arriva in cantina compra. Lo dicono i numeri dell'enoturismo italiano, e lo sa ogni produttore che ha accompagnato qualcuno tra i filari. Il limite non è il racconto: è il numero di persone che riescono a sentirlo.

La visita in cantina funziona perché mette insieme tre cose che una scheda prodotto non ha: il luogo, le persone e il tempo. Chi la vive capisce perché quel vino costa quello che costa. Ma quella visita richiede che il cliente sia qui, in quella settimana, in quell'orario.

Tutto il resto del mercato incontra la cantina in un altro modo: uno scaffale, una carta dei vini, un catalogo di un importatore, una pagina di e-commerce. In quei contesti la bottiglia è sola, accanto a decine di bottiglie tecnicamente simili, e il confronto si riduce al prezzo.

Il momento giusto dura poche settimane

C'è poi la stagione. La vendemmia, il momento più atteso e più convincente dell'anno, si concentra in poche settimane; la potatura è d'inverno, la fermentazione ha i suoi tempi. Chi visita la cantina a marzo trova i filari spogli, chi arriva a novembre non vedrà l'uva sulle piante. Nessun visitatore vede l'intero ciclo, e il racconto resta sempre parziale.

Il fondatore della cantina tra i filari

15 mln

enoturisti all'anno in Italia, su circa 1.800 cantine censite

87%

degli enoturisti acquista vino direttamente in cantina

400 €

spesa media di un enoturista per esperienza, cucina e pernottamento

42%

degli enoturisti in Italia arriva dall'estero

Fonti: Osservatorio ilGolosario Wine Tour 2026, quasi 15 milioni di enoturisti, 1.775 cantine selezionate in 75 territori e 87% di acquisto in cantina; Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, spesa media di 400 € a enoturista, dati 2024; UniCredit e Nomisma Wine Monitor con Vinitaly e Città del Vino, 42% di enoturisti stranieri, dati 2025.

La stagione

La vendemmia dura poche settimane: il momento più convincente dell'anno è anche il più difficile da far vedere.

La distanza

Importatori, buyer e clienti esteri comprano il vino senza avere mai visto chi lo produce.

Le porte chiuse

Barricaia, laboratorio e lavorazioni delicate restano fuori dalla visita, per spazio e sicurezza.

Lo scaffale

Senza la sua storia, una bottiglia viene confrontata con le altre soltanto sul prezzo.

La soluzione

Il vino non è mai soltanto vino

Dietro ogni etichetta c'è qualcuno che ha deciso di piantare una vigna in quel luogo, in quel momento, per ragioni precise. Quella scelta fa parte del prodotto, e chi la conosce beve un vino diverso.

Il mercato è pieno di bottiglie tecnicamente eccellenti. A parità di qualità, la differenza la fa ciò che il cliente sa della cantina: chi l'ha fondata, da dove viene la famiglia, quali intuizioni e quali errori hanno portato fino all'annata di oggi, che cosa si è scelto di non fare.

La VR Experience trasforma quel racconto in un patrimonio stabile dell'azienda. Il fondatore, i figli, l'enologo, il capo vigna parlano dentro i luoghi a cui appartengono: la prima vigna piantata, la cantina di famiglia, la barricaia, la sala in cui si assaggiano le annate. Il visitatore non legge una pagina "Chi siamo": entra nella storia e la attraversa.

I valori di chi ha fondato la cantina, il rispetto per il territorio, la scelta di un vitigno autoctono, la continuità tra generazioni, sono ciò che rende un vino riconoscibile e ricordato. Quando il cliente li ha visti con i propri occhi, la bottiglia smette di essere confrontata soltanto con un'altra bottiglia: diventa il prezzo di quella storia.

Chi ha visto la vigna se ne ricorda a ogni bicchiere.

Fotografie e documenti storici della famiglia
L'enologo al lavoro in cantina
Enologo al lavoro

21%

del fatturato arriva dall'accoglienza

Per le cantine italiane che fanno enoturismo, accogliere e raccontare vale in media il 21% del fatturato: 3,1 miliardi di euro nel 2025. È il canale in cui il margine resta in azienda e il cliente compra dopo aver capito.

3,1 mld €

valore dell'enoturismo per le cantine italiane nel 2025

20%

quota media della vendita diretta in cantina sui ricavi

56%

delle cantine con accoglienza dichiara ricavi in crescita

Fonti: UniCredit e Nomisma Wine Monitor con Vinitaly e Città del Vino, enoturismo a 3,1 miliardi di euro e incidenza media del 21% sul fatturato, dati 2025; Nomisma Wine Monitor per FIVI, vendita diretta al 20% dei ricavi ed enoturismo in crescita per il 56% delle aziende che lo praticano, 2026.

Modalità di visita

Tre modi di entrare in cantina

Due modalità principali, entrambe a 360°, e una terza che si aggiunge quando serve una persona in carne e ossa. Stessi ambienti, stessi contenuti, obiettivi diversi.

Tra le tre modalità cambiano solo tre cose: chi decide il percorso, se il racconto è registrato o dal vivo, e quanto il visitatore interagisce. La più efficace è la visita guidata: il cliente non deve cercare nulla, viene accompagnato da chi la cantina la vive ogni giorno e arriva in fondo al percorso pronto per acquistare.

Una persona della cantina guida la visita dentro la scena a 360 gradi
Operatore che conduce una visita in diretta
Visita in diretta con operatore
La più efficace01

Visita libera

Il visitatore si muove in autonomia tra le scene a 360°, dalla vigna alla barricaia, apre i punti di interesse, guarda i video ed entra nello store. Nessun racconto imposto, nessuna prenotazione: è la modalità di chi vuole curiosare o cercare un vino preciso.

La più efficace02

Visita guidata a 360°

Un tour automatizzato in video a 360° in cui il titolare, l'enologo o chi accoglie gli ospiti parla guardando in camera e accompagna il visitatore di scena in scena, attraverso tutti gli ambienti e i momenti cruciali dell'anno. Funziona da sola, a qualsiasi ora, ed è la modalità che porta più direttamente all'acquisto.

La più efficace03

Visita in diretta

Un operatore si collega in tempo reale, in videochiamata o solo audio, e guida il cliente muovendo lui stesso la visuale sul dispositivo remoto. Nessun software da installare, basta un link. È lo strumento per le trattative che contano: importatori, gruppi, eventi, degustazioni a distanza.

AspettoVisita liberaVisita guidata a 360°Visita in diretta
Chi conduceIl visitatoreUna persona della cantina, registrata nelle sceneUn operatore collegato in tempo reale
RaccontoSchede e contenuti a sceltaPre-registrato in video a 360°Dal vivo, adattato a chi ascolta
InterazioneEsplorazione autonomaSguardo libero, percorso già definitoDialogo e navigazione teleguidata
Momenti dell'annoGli ambienti pubblicatiTutti i momenti cruciali in sequenzaA scelta dell'operatore
DisponibilitàSempre, senza prenotazioneSempre, senza personale dedicatoSu appuntamento
Ideale perCuriosare e acquistareRaccontare storia e valori a tuttiBuyer, importatori, gruppi, scuole

Il tempo del vino

Un intero anno di lavoro in un solo racconto

Il vino nasce da momenti che non si ripetono a comando. La VR Experience li riprende quando accadono davvero e li rimette in sequenza: il visitatore attraversa dodici mesi in pochi minuti, in qualsiasi giorno dell'anno.

Con una campagna di riprese distribuita durante l'anno, ogni fase viene documentata nel momento in cui accade: potatura, germogliamento, fioritura, invaiatura, vendemmia, pigiatura, fermentazione, travasi, affinamento, imbottigliamento. Il percorso narrativo le mette in ordine, e nessun passaggio resta fuori.

La vendemmia merita un discorso a parte. È il momento più atteso dell'anno ed è anche quello che pochissimi clienti hanno la possibilità di vivere. Qui diventa un'esperienza disponibile sempre: il visitatore si trova tra i filari accanto a chi raccoglie, ascolta come si decide il giorno giusto, segue le cassette fino alla cantina. A febbraio, a luglio, da un altro continente.

Lo stesso vale per gli eventi che scandiscono la vita dell'azienda: la festa della vendemmia, un'anteprima, una cena in vigna, una degustazione verticale. Restano visitabili dopo la data in cui si sono svolti e continuano a raccontare la cantina.

La vendemmia ripresa a 360 gradi
Inverno

Potatura

La scelta delle gemme da lasciare, che decide quantità e qualità del raccolto.

Primavera

Germogliamento e fioritura

La vigna si risveglia e comincia a delinearsi l'annata.

Estate

Cura della vigna e invaiatura

Il lavoro in campo e il colore che cambia sugli acini.

Vendemmia

Raccolta

Il momento decisivo, vissuto tra i filari insieme a chi raccoglie.

Autunno

Vinificazione

Pigiatura, fermentazione, i primi assaggi del vino nuovo.

Tutto l'anno

Affinamento e imbottigliamento

Il tempo in legno, in acciaio o in bottiglia, fino all'etichetta.

Luoghi e fasi riservate

Entrare dove il pubblico di solito non entra

Una parte importante della cantina non è visitabile, per spazio, igiene, sicurezza o delicatezza del lavoro. Spesso è proprio la parte che dà valore al prodotto.

La barricaia storica in cui si entra pochi per volta, la cantina di famiglia con le annate più antiche, la stanza delle bottiglie da collezione, la sala di vinificazione durante la fermentazione, la linea di imbottigliamento, il laboratorio di analisi: in virtuale questi ambienti si aprono a chiunque, senza intralciare il lavoro e senza limiti di numero.

Allo stesso modo si mostrano le fasi più delicate, quelle in cui la presenza dei visitatori non è possibile: una follatura manuale, un rimontaggio, un travaso, il remuage delle bottiglie, il controllo dell'enologo sui campioni. Sono i passaggi che spiegano la differenza tra un vino qualunque e quel vino.

Lo stesso luogo, in ogni momento e allestimento

Per ogni punto di ripresa si può realizzare una doppia visualizzazione, diurna e notturna, o una sequenza nelle diverse stagioni: il visitatore resta fermo e con un comando passa dalla luce del giorno al cielo stellato. Applicata agli interni, la stessa logica diventa uno strumento commerciale: la sala vuota, allestita per una degustazione, per una cena di gala, per un matrimonio. Chi deve scegliere una location decide senza sopralluogo.

La barricaia della cantina
Una fase di produzione non accessibile ai visitatori
Fase di produzione riservata
  • Barricaia
  • Cantina storica
  • Bottiglie da collezione
  • Laboratorio
  • Giorno e notte
  • Stagioni
  • Allestimenti multipli
  • Matrimoni ed eventi
Il vigneto di giorno
Confronto 1, immagine sinistra
Lo stesso vigneto di notte
Confronto 1, immagine destra
GiornoNotte
Il vigneto: giorno e notte
La sala degustazione vuota
Confronto 2, immagine sinistra
La stessa sala allestita per una cena
Confronto 2, immagine destra
VuotaAllestita
La sala: vuota e allestita

Contenuti e punto vendita

Dalla scena alla bottiglia, senza uscire dalla cantina

Negli scenari sono distribuiti punti di interesse che aprono contenuti di ogni tipo, e il punto vendita diventa uno store interno alla VR Experience. Il visitatore approfondisce e acquista senza mai uscire dall'esperienza.

Un punto di interesse su una botte apre la scheda del legno e dei tempi di affinamento. Uno sulla parete della vecchia cantina mostra le fotografie d'epoca. Uno in vigna avvia il video della vendemmia o l'intervista all'agronomo. I contenuti possono essere gallerie, video anche ospitati su altre piattaforme, audio, schede tecniche e certificazioni in PDF, mappe e collegamenti esterni.

Il momento in cui il visitatore è più disposto ad acquistare è quello in cui ha appena ascoltato la storia di un vino e visto dove nasce. In barricaia un punto di interesse porta alla riserva che sta affinando, in vigna al vino ottenuto da quel vigneto, nello spaccio alle confezioni regalo e ai grandi formati. Un pulsante porta alla pagina dell'e-commerce aziendale: nessun catalogo parallelo da mantenere.

Il percorso funziona anche al contrario. Un QR code sulla confezione, sul collarino, su un espositore o sulla carta dei vini di un ristorante porta direttamente alla vigna o alla fase di produzione di quel vino. Il cliente che ha la bottiglia in mano entra nel luogo da cui proviene, e il ristoratore ha uno strumento in più per raccontarla al tavolo.

Punto vendita virtuale con la scheda di un vino
Store virtuale e scheda prodotto
QR code sulla confezione che porta alla vigna
QR code sulla bottiglia

Scheda prodotto

Immagine, descrizione, note di degustazione, abbinamenti e premi di ciascun vino.

E-commerce collegato

Dal punto di interesse alla pagina di acquisto, sul sito della cantina o del rivenditore.

Dalla bottiglia alla vigna

QR code su confezioni, espositori e carte dei vini che portano al luogo di origine.

Wine club

Aree riservate agli iscritti, anteprime delle nuove annate e percorsi dedicati.

Immagine tra le sezioni 3

Enoturismo

Il virtuale non sostituisce la visita, la fa desiderare

Il timore ricorrente è che, vista la cantina online, il cliente non senta più il bisogno di venire. Accade il contrario: la VR Experience mostra abbastanza da incuriosire e lascia fuori tutto ciò che solo la presenza può dare.

Il profumo della cantina, il sapore del vino, la stretta di mano del produttore, il silenzio della barricaia, la luce sulle colline al tramonto: nessuno schermo li restituisce. La VR Experience fa capire che esistono e dove trovarli. Funziona come il trailer di un film: chi lo ha visto vuole vedere il resto.

Chi sceglie una cantina da visitare confronta decine di proposte simili. Vedere in anticipo i luoghi, ascoltare le voci di chi lo accoglierà e capire che esperienza troverà fa la differenza nella scelta. Dalla VR Experience si passa direttamente alla prenotazione di una degustazione, di una visita, di un pranzo o di un soggiorno.

Chi arriva dopo averla vista arriva preparato: sa cosa sta guardando, fa domande più precise, si ferma più a lungo e acquista con più convinzione. E dopo la visita resta un ricordo navigabile da condividere con chi non c'era, che diventa a sua volta un invito a venire.

Ospiti in sala degustazione

2 volte

l'interesse a prenotare, per le schede che includono un tour virtuale

+12%

attività di turismo legate alle denominazioni Dop e Igp nel 2025

Fonti: Google con Ipsos MediaCT, ricerca su 1.201 utenti che cercavano hotel e ristoranti, settori affini all'accoglienza in cantina: il dato indica un ordine di grandezza, da verificare sui propri numeri; Fondazione Qualivita, 2° Rapporto Turismo DOP, 667 attività censite e crescita del 12% sul 2024, dati 2025.

Prima

Scegliere e prenotare

Luoghi, persone ed esperienze visti in anticipo, con accesso diretto alla prenotazione.

Durante

Vedere ciò che non è accessibile

Totem, schermi e visori in cantina mostrano stagioni e ambienti non visibili quel giorno.

Dopo

Ricordare e riacquistare

La visita resta disponibile, invita altri a venire e porta allo shop per riordinare i vini.

Estero e trade

Portare la cantina dove si decidono gli acquisti

Il vino italiano si vende in tutto il mondo, ma la storia di chi lo produce raramente supera il confine. Buyer, importatori e distributori comprano quasi sempre senza aver mai visto la cantina.

Nel 2025 le esportazioni di vino italiano sono scese a 7,78 miliardi di euro, con i mercati extra Ue in calo del 6,4%. In una fase di contrazione, chi riesce a presentarsi con qualcosa di più di un listino e di una scheda tecnica difende meglio il proprio posizionamento. Mostrare l'azienda in pochi minuti, nella lingua del buyer, accelera la fiducia.

Con la visita in diretta un export manager accompagna personalmente l'importatore dentro la cantina durante la trattativa, guidando lui gli spostamenti sul dispositivo del cliente. Alle fiere di settore un totem o un visore nello stand trasformano l'attesa in parte della visita, e la versione offline funziona anche quando la rete del padiglione è congestionata.

Una vetrina multilingue, dall'Europa all'Oriente

Ogni testo, scheda e narrazione esiste in tutte le lingue attive, con un indirizzo dedicato per ciascun mercato. Oltre alle lingue europee la piattaforma è pensata per i mercati orientali, dove provenienza, storia familiare e legame con il territorio pesano molto nella scelta di una bottiglia e dove il cliente non visiterà mai la cantina di persona.

Totem touch screen allo stand di una fiera
La VR Experience in diverse lingue
Vetrina multilingue

7,78 mld €

valore delle esportazioni di vino italiano nel 2025

-3,7%

la variazione sul 2024: circa 300 milioni di euro in meno

-6,4%

i mercati extra Ue, dove la distanza pesa di più

Fonti: Osservatorio del Vino di Unione Italiana Vini su dati Istat, 11 marzo 2026, export 2025 a 7,78 miliardi di euro, -3,7% in valore, extra Ue a 4,6 miliardi e -6,4%.

  • Italiano
  • Inglese
  • Tedesco
  • Francese
  • Spagnolo
  • Cinese
  • Giapponese
  • Coreano

Formazione e partner

La cantina presente anche dove non è di casa

La stessa piattaforma lavora in due contesti che non sono canali di vendita ma producono vendite: le aule in cui si formano i futuri professionisti del vino e i siti dei partner del territorio.

Uno strumento didattico per chi studierà il vino

Istituti agrari e alberghieri, scuole di enologia, corsi per sommelier e percorsi universitari hanno bisogno di mostrare una cantina vera. Le uscite didattiche sono costose e legate alla stagione: una classe che visita a novembre non vedrà mai la vendemmia. Con la VR Experience lo studente segue l'intero ciclo produttivo ed entra nelle fasi chiuse ai gruppi; con la visita in diretta si tengono lezioni con l'enologo collegato dalla cantina.

Per la cantina è un veicolo promozionale di lungo periodo: gli studenti di oggi sono i sommelier, i ristoratori, gli enologi e i buyer di domani, e il nome dell'azienda entra nelle lezioni e nelle tesi associato a competenza e trasparenza.

La cantina dentro i siti degli altri

Un consorzio di tutela, una strada del vino, un ente turistico, un hotel della zona, un tour operator, un importatore, un'enoteca online, un ristorante che ha i vini in carta: ciascuno può inserire la VR Experience, o una parte di essa, nelle proprie pagine. Chi visita quel sito entra in cantina senza lasciare la pagina in cui si trova.

L'integrazione può essere completa o limitata a un percorso, a una lingua, a un ambiente. I contenuti restano pubblicati sul dominio della cantina, che mantiene il controllo e raccoglie i dati di utilizzo: per i partner è contenuto di qualità a costo zero, per l'azienda sono punti di contatto in più con clienti che non l'avrebbero mai incontrata.

Studenti che seguono la VR Experience in aula
La VR Experience inserita nel sito di un partner
Integrazione in siti partner

Istituti agrari e alberghieri

Il ciclo della vigna e della cantina seguito per intero, in ogni stagione.

Enologia e sommelier

Fasi di produzione, scelte tecniche e territorio come materiale di studio.

Consorzi ed enti turistici

La cantina inserita nelle mappe e nei percorsi del territorio.

Hotel, enoteche, ristoranti

Chi vende o serve il vino può mostrarne l'origine dalle proprie pagine.

Proprietà e controllo

Un prodotto sartoriale, sul dominio della cantina

Molte soluzioni in commercio non sono personalizzabili: i contenuti vivono su server altrui, l'interfaccia è la stessa per tutti e le condizioni possono cambiare. Qui la piattaforma è progettata su misura e resta di proprietà dell'azienda.

Un servizio idi massa costa meno all'avvio ed è più rapido da attivare: se l'obiettivo è solo documentare gli ambienti, può bastare. Il valore però è diverso, perché quella navigazione mostra la cantina ma non aiuta a sceglierla: non c'è racconto, non ci sono persone, non c'è un percorso verso l'acquisto.

Con una piattaforma sartoriale l'interfaccia viene costruita sull'immagine della cantina, colori, caratteri, logo, tono dei testi, in continuità con il sito e con le etichette, ed è pubblicata sul dominio aziendale. Il progetto è modulare: si parte dagli ambienti principali e si aggiungono nel tempo nuove vendemmie, lingue, funzioni, senza rifare nulla di quanto già costruito.

Interfaccia costruita sull'identità visiva della cantina
Interfaccia su misura
CriterioPiattaforma sartorialeServizio di massa
ObiettivoRaccontare la cantina e portare all'acquistoDocumentare gli ambienti
EsperienzaRacconto a 360° con le persone dell'aziendaNavigazione libera tra ambienti vuoti
Momenti dell'annoVendemmia e produzione, riprese quando accadonoUn'unica acquisizione statica
AvvioPiù lungo: riprese distribuite sull'annoPiù rapido ed economico all'inizio
Costi nel tempoInvestimento iniziale e manutenzioneCanone ricorrente legato agli spazi attivi
AspettoProgettato sull'identità del marchioInterfaccia standard, uguale per tutti
VenditaStore e collegamenti all'e-commerce da ogni scenaCollegamenti generici, quando presenti
Contenuti e datiDi proprietà della cantina, file originali consegnatiOspitati e gestiti dal fornitore
Dominio e SEOSul sito aziendale, a beneficio del marchioSui server del fornitore
CrescitaNuove annate, lingue e funzioni si aggiungonoLegata alle funzioni del servizio

Dispositivi e accesso

Dal telefono al visore, online e offline

La VR Experience funziona su computer, tablet e smartphone e sui visori di realtà virtuale e mista. Dalla stessa base di contenuti nasce la versione offline per totem e postazioni fisse.

Su desktop e mobile l'interfaccia è ottimizzata in modo dedicato. Sullo smartphone la navigazione può seguire il giroscopio: basta muovere il telefono per guardarsi intorno. Il sottofondo audio, anche spaziale, restituisce la direzione dei suoni, il vento tra i filari, il lavoro in cantina, la voce della guida, e un'introduzione animata accoglie il visitatore prima del percorso.

Sui visori la scala reale di una barricaia o l'ampiezza di un vigneto si percepiscono con il corpo. La versione offline, invece, non richiede connessione, si avvia da sola, torna alla schermata iniziale dopo un periodo di inattività e può limitare l'accesso ad alcune aree, per esempio escludendo lo store o i contenuti riservati.

Contenuti originali, approfonditi e multilingua pubblicati sul dominio aziendale aumentano il tempo di permanenza e il numero di pagine utili del sito, invece di portare traffico verso piattaforme esterne. Le statistiche di utilizzo, quali luoghi interessano di più e da quali paesi arrivano i visitatori, restano alla cantina.

La VR Experience su computer, tablet, smartphone e visore
Totem touch screen con la versione offline
Totem touch screen

Desktop e mobile

Interfaccia ottimizzata per ogni formato, navigazione con giroscopio sugli smartphone.

Visori VR e MR

Immersione completa con interfaccia dedicata, sulla stessa base di contenuti.

Totem offline

In cantina o in fiera, senza connessione, con avvio automatico e aree limitabili.

Dati e visibilità

Contenuti originali sul dominio aziendale e statistiche che restano in azienda.

Memoria

Ogni vendemmia documentata diventa memoria dell'azienda

Una VR Experience non si esaurisce con la pubblicazione. Aggiornata anno dopo anno diventa l'archivio visivo della cantina e delle sue annate: è l'unico contenuto di comunicazione che invecchia come il vino.

Ogni vendemmia è diversa: il clima, i tempi, le persone, le scelte. Documentarla ogni anno con le stesse modalità costruisce una raccolta unica, in cui si confrontano annate diverse, si mostra come è cambiata la vigna, come si è ampliata la cantina, chi ha lavorato in azienda e con quali idee.

L'archivio ha un valore commerciale preciso. Quando una vecchia annata viene proposta a un collezionista, a un ristorante o in una degustazione verticale, si può mostrare la vendemmia da cui è nata. Quando un vino ottiene un riconoscimento, si torna al momento in cui l'uva è stata raccolta.

Ha anche un valore che va oltre il mercato: conserva la voce dei fondatori, i luoghi prima delle trasformazioni, i gesti di un mestiere che cambia. Per un'azienda familiare è una forma concreta di continuità tra le generazioni.

Vendemmie di annate diverse a confronto
Archivio delle vendemmie
  1. Confronto tra annate

    La stessa vigna e la stessa cantina viste in anni diversi, una accanto all'altra.

  2. Verticali e collezionisti

    Ogni vecchia annata accompagnata dalle immagini della vendemmia da cui proviene.

  3. Continuità di famiglia

    Le voci e i luoghi dell'azienda conservati per chi verrà dopo.

Tempi di sviluppo

Dal sopralluogo alla messa online

Un percorso in fasi chiare, con tempi definiti fin dall'inizio. La durata dipende dal numero di ambienti e di momenti da riprendere.

Tempi indicativi: il calendario definitivo si stabilisce dopo il sopralluogo. Le riprese dei momenti stagionali, vendemmia compresa, si distribuiscono nel corso dell'anno e si innestano sulla piattaforma già online, senza rimetterla in lavorazione.

Showcase

Progetti da esplorare

Una selezione di casi da aprire e attraversare: ogni showcase si apre con un clic, anche in una finestra sopra la presentazione.

Documenti

Materiali da consultare

Proposta, schede tecniche e materiali di approfondimento, da aprire o scaricare.

In sintesi

Che cosa ottiene la cantina

Una piattaforma di proprietà che racconta la storia dell'azienda, apre i suoi luoghi in ogni stagione e accompagna il visitatore fino all'acquisto, su ogni dispositivo e in ogni mercato.

  1. La storia raccontata dalle persone

    Fondatori, famiglia e collaboratori parlano nei luoghi a cui appartengono.

  2. Tre modalità di visita

    Libera, guidata pre-registrata a 360° e, in aggiunta, in diretta con un operatore.

  3. Un anno in un solo percorso

    La vendemmia e ogni fase della produzione, disponibili in qualsiasi momento.

  4. Uno store collegato all'e-commerce

    Schede prodotto, collegamenti allo shop e QR code dalla bottiglia alla vigna.

  5. Più visite in cantina, non meno

    Il virtuale incuriosisce e porta a prenotare la visita reale.

  6. Una vetrina per estero e partner

    Multilingue anche per i mercati orientali, integrabile nei siti dei partner.

  7. Un archivio che cresce

    Ogni vendemmia documentata diventa memoria e valore per il marchio.

Immagine conclusiva del progetto

Ambienti, numero di riprese, periodi di acquisizione e lingue si definiscono dopo il sopralluogo, sulla base dei luoghi e dei momenti che la cantina desidera raccontare.

  • Interfaccia su misura
  • Visita libera e guidata
  • Visita in diretta teleguidata
  • Tour automatizzato a 360°
  • Videochiamata peer-to-peer
  • Audio anche spaziale
  • Navigazione con giroscopio
  • Giorno e notte
  • Allestimenti multipli
  • Punti di interesse
  • Store virtuale
  • QR code dalla bottiglia
  • Multilingua
  • Uso didattico
  • Integrazione in siti partner
  • Benefici SEO
  • Versione offline per totem
  • Visori VR e MR
  • Pieno controllo del codice
  • Aggiornabile nel tempo

I risultati

Cinque risultati concreti per la cantina

Al centro c'è la cantina. Intorno, ciò che una VR Experience le restituisce ogni giorno, a partire dalla cosa che conta di più: far arrivare la storia a chi deve comprare il vino.

Parliamone

Raccontiamo insieme la vostra cantina

Ogni cantina ha una storia diversa. Raccontateci la vostra: in un primo incontro definiamo i luoghi da mostrare, i momenti dell'anno da riprendere e come portare chi vi guarda fino alla bottiglia.

Il primo incontro e la proposta su misura sono senza impegno. Possiamo partire da un sopralluogo in cantina oppure da una videochiamata.

modalità modifica